Informazioni generali per italiani
26 ottobre 2026
Questa pagina risponde alle domande pratiche che i viaggiatori italiani ci fanno più spesso. Le regole cambiano: verifica sempre su Viaggiare Sicuri prima di partire.
Serve il visto?
No. Dal gennaio 2013 i cittadini italiani entrano in Armenia senza visto fino a 180 giorni nell'arco di 12 mesi.
Quali documenti servono?
Il passaporto — la carta d'identità italiana NON è accettata, nemmeno quella elettronica valida per l'espatrio. Porta un passaporto con almeno 6 mesi di validità residua e due pagine libere.
C'è un'ambasciata italiana?
Sì, a Yerevan (l'Italia è stata il primo paese UE ad aprirne una). Tieni a portata i contatti e registra il viaggio su dovesiamonelmondo.it.
Salute e assicurazione
Nessuna reciprocità con il SSN: le cure mediche si pagano. Stipula un'assicurazione viaggio con copertura sanitaria e rimpatrio. Le farmacie di Yerevan sono ben fornite; porta da casa i farmaci specifici.
Soldi
La valuta è il dram (AMD). Le carte sono accettate quasi ovunque in città; tieni contanti per villaggi e mercati. I cambi sono ovunque e onesti — confronta un paio di tassi.
Telefono e internet
Niente roaming UE: costa caro. Compra una SIM/eSIM locale (Ucom, Viva-MTS, Team) in aeroporto — pochi euro per tanti giga.
Elettricità, acqua, fuso orario
Prese tipo C/F a 230V come in Italia — nessun adattatore necessario. L'acqua del rubinetto è ottima (bevi dalle fontanelle pulpulak!). Fuso UTC+4: +3 ore rispetto all'Italia in inverno, +2 in estate.
È sicuro?
Yerevan e le zone turistiche sono molto sicure. Evita le aree immediatamente a ridosso del confine con l'Azerbaigian e controlla gli avvisi aggiornati su Viaggiare Sicuri.
Lingua
Armeno; il russo è molto diffuso, l'inglese è comune tra i giovani a Yerevan. Nelle chiese: abbigliamento sobrio (spalle coperte).
Guidare
Patente italiana accettata per soggiorni brevi, ma è consigliato il permesso internazionale di guida. Strade di montagna: calcola più tempo di quanto dica la mappa.